Difficilmente lo perdeva d’occhio, seppure lo lasciasse libero di gironzolare davanti casa. Con il calare del buio la padroncina lo richiamava per farlo rientrare perché temeva che potesse raggiungere il bosco e incrociare qualche cinghiale. Sabato scorso però Jago ha fatto un balzo nel nulla. La sagoma del meticcio dal pelo nero, varcata in maniera euforica la soglia del cancello, non ha fatto più capolino dalle parti dell’abitazione, in contrada Cappella, a Baranello. Né un latrato né un guaito, il cagnolino di meno di un anno si è dissolto nell’aria gelida dell’inverno. Le preoccupazioni della ragazza sono salite col passare delle ore, inutili i suoi tentativi nel chiamarlo a squarciagola nei paraggi. Finché succede l’episodio che le spezza il cuore. Una coppia che passeggia lì vicino nota per terra un collare rosso e lo segnala alla giovane che probabilmente conoscevano. E’ il collare di Jago. Ma del meticcio nessuna traccia. Subito la padroncina teme il peggio. Non si è semplicemente smarrito. Non si è perso nel bosco. Forse qualcuno lo ha portato via. Ma chi? Difficile stabilirlo. Anche perché Jago, regolarmente vaccinato, pare fosse prossimo alla microchippatura, ma appunto non ancora registrato. Nessuno nei dintorni avrebbe notato niente di sospetto. Per questo la ragazza lancia un disperato appello affinché chiunque avesse notato il suo cagnolino (foto in basso) o ne avesse comunque il sospetto voglia contattarla.
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