Realizzata circa vent’anni fa, questa mattina è stata inaugurata ed è entrata nella piena operatività l’elisuperficie dell’ospedale Cardarelli di Campobasso. In occasione della cerimonia, oltre ai vertici Asrem e al presidente della Regione, è intervenuto il Reparto Volo di Pescara della Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco dell’Abruzzo con un mezzo aereo a pala rotante AW139, facente parte della flotta aerea in forza al Corpo Nazionale Vigili del Fuoco.
La presenza della componente Vigili del Fuoco all’evento è stata fortemente voluta nell’ottica della collaborazione che vede spesso coprotagonisti gli uomini e le donne del Corpo Nazionale insieme a quelli del servizio di Emergenza Sanitaria 118, tanto da organizzare contestualmente un seminario informativo mirato alla conoscenza delle potenzialità della risorsa aerea dei Vigili del Fuoco e delle modalità secondo quali interoperare con il personale di terra di ogni attore del soccorso.
L’incontro ha interessato circa 100 addetti ai lavori tra personale di Campobasso e Isernia e del servizio d’emergenza dell’Azienda Sanitaria Regionale del Molise, con il riscontro di un
alto interesse per gli argomenti trattati.
Il Comandante dei Vigili del Fuoco di Campobasso ingegner Gianfranco Tripi e la Direttrice del Servizio Sanitario 118 dottoressa Adriana Ricciardi hanno evidenziato l’importanza per dell’iniziativa per rafforzare le sinergie del soccorso tecnico urgente e sanitario, esprimendo in modo unanime l’intenzione di consolidare ulteriormente la stretta collaborazione tra le due strutture, legate dalla mission comune della tutela e salvaguardia dei cittadini.
Roberti: “Ora nuovi accordi con regioni limitrofe”
“L’elisuperficie è un’infrastruttura necessaria e indispensabile per il Molise”, il commento del governatore Francesco Roberti. “Finalmente anche nella nostra regione ci sarà la possibilità, in caso di politrauma, di avvalerci di un mezzo di trasferimento veloce. In questa ottica ci saranno nuovi accordi da sottoscrivere con le regioni limitrofe, anche a seconda delle diverse esigenze dei pazienti, che dovranno usufruire di questa infrastruttura. L’elisuperficie, comunque, non sarà utilizzata soltanto per le esigenze dei pazienti, ma anche per altri servizi, come in accordo con le istituzioni preposte”.