LA MOLISANA MAGNOLIA CAMPOBASSO 70
GEAS SESTO SAN GIOVANNI 67
(17-9, 28-34; 47-58)
CAMPOBASSO: Morrison 11 (3/4, 1/2), Scalia (0/4 da 3), Quiñonez 14 (4/10, 0/2), Madera 15 (4/6, 1/4), Kunaiyi 16 (6/8); Trimboli 9 (2/3, 1/2), Kacerik 3 (1/4 da 3), Zięmborska 2 (1/1, 0/1), Meldere, Giacchetti. Ne: Cerè e Bocchetti Ben. All.: Sabatelli.
SESTO SAN GIOVANNI: Conti 2 (1/3, 0/2), Spreafico 19 (2/6, 4/10), Makurat 19 (3/6, 4/7), Jakubcová (0/1, 0/3), Moore 12 (5/5, 0/1); Trucco 5 (1/3, 1/2), Orsili 8 (3/5, 0/1), Conte 2 (0/1 da 3), Gwathmey (0/2), Barberis. All.: Zanotti.
ARBITRI: Salustri (Roma), Gagliardi (Frosinone) e Gai (Roma).
NOTE: presente in tribuna il commissario tecnico dell’Italbasket femminile Andrea Capobianco. Uscita per cinque falli al 39’27” (66-67) Trucco (Sesto San Giovanni). Fallo tecnico al 28’28” (43-54) a Sabatelli (allenatore Campobasso). Fallo antisportivo al 39’13” (63-67) per Moore (Sesto San Giovanni). Tiri liberi: Campobasso 18/22; Sesto San Giovanni 10/11. Rimbalzi: Campobasso 34 (Kunaiyi 13); Sesto San Giovanni 30 (Makurat e Jakubcová 4). Assist: Campobasso 14 (Trimboli 5); Sesto San Giovanni 14 (Moore 4). Progressione punteggio: 8-9 (5’), 21-20 (15’), 36-47 (25’), 57-64 (35’). Massimo vantaggio: Campobasso 8 (19-11); Sesto San Giovanni 14 (40-54).
Un 30-13 negli ultimi 12’51” effettivi della contesa che ha portato dal 40-54 al 70-67 finale. Quattro elementi in doppia cifra con Kunaiyi da ‘doppia doppia’ (sedici punti e tredici rimbalzi), Madera mvp con 15 punti ed il peso della squadra sulle spalle nel finale, Quiñonez attestatasi a 14 e Morrison ad 11, senza dimenticare capitan Trimboli ad un passo dalla doppia cifra. La Molisana Magnolia Campobasso, con una prova tutto cuore sotto gli occhi del commissario tecnico dell’Italbasket rosa Andrea Capobianco, fa sua gara uno dei quarti di finale playoff contro Sesto San Giovanni al termine di una prova da applausi sottolineata dagli applausi e dal grande entusiasmo di un’Arena vestita a festa pronta a celebrare pienamente la prova delle proprie beniamine. Il tutto dopo un avvicinamento non semplice segnato – con forza ed anche durante lo stesso match – dalle sindromi influenzali che hanno colto Giacchetti, Kacerik, Kunaiyi e Morrison.
INSEGUIMENTO E SORPASSO
In quella che è una gara per ‘cuori forti’ l’avvio è all’insegna di un canestro da sotto per parte. La tensione si sente su ambedue i fronti e le percentuali al tiro ne risentono. Geas prova a prendere l’inerzia, ma i #fioridacciaio si riportano sempre sotto, sorpassando poi con Madera (10-9) ed ampliando il gap con Quiñonez (13-9). I due tiri liberi di Kunaiyi valgono i due possessi pieni di margine (15-9). Di tabella Zięmborska chiude lo score del quarto sul 17-9 per le rossoblù con un efficacissimo parziale di 11-0.
CORPO A CORPO Le pivot dei due fronti si fanno sentire in avvio di secondo quarto. Le lombarde si riavvicinano ad un solo punto (19-18), ma Morrison le allontana. Le geassine tallonano le rossoblù e, con due tiri liberi, ottengono anche il sorpasso. Quiñonez riporta avanti le magnolie, le ospiti non ci stanno e vanno a prendersi due possessi pieni di margine (23-29). Capitan Trimboli non ci sta e va di tripla. Ancora la giocatrice triestina reagisce ad uno strappo lombardo con Geas che, all’intervallo lungo, torna ad avere sei punti di vantaggio (28-34).
SOTTO PRESSIONE
Le ospiti arrivano a prendere tre possessi pieni sul 28-37, ma ancora una volta Quiñonez, con un gioco da tre punti, suona la carica in casa campobassana. Kunaiyi va a segno per il -7 (33-40), ma le ospiti ampliano il vantaggio e lo portano sino al +11 (33-44). Un’ottima circolazione di palla delle magnolie porta alla tripla di Morrison, ma le geassine rispondono e vanno anche sul +13 (36-49). Rispetto allo scorso playoff ed alla stessa contesa di appena un mese fa, la pulizia e le percentuali nelle triple sono amiche ora delle lombarde. Trimboli prova a dare la scossa dai liberi. Poi è Kunaiyi, con un gioco da tre punti, a dare ulteriore animo ai #fioridacciaio. Morrison a cronometro fermo riporta le rossoblù sino al meno dieci (45-55). Al 30’ sono però undici le lunghezze da recuperare per le molisane (47-58).
RIMONTA DA APPLAUSI
È ancora Trimboli a cercare di tirar su le magnolie in avvio di quarto periodo. La tripla di Kacerik vale il meno otto (52-60). Poi Quiñonez con un gioco da tre punti riporta le magnolie sul meno sette (55-62). Sempre il prospetto dell’Ecuador mantiene il gap. Morrison lo porta a due possessi. La tripla di Madera fa esplodere l’Arena (62-65). Poi Quiñonez a cronometro fermo realizza il meno due (63-65). L’antisportivo di Moore costa caro alle lombarde che vedono le rossoblù monopolizzare la loro area ed arrivare al sorpasso (68-67). Madera è glaciale ai liberi, siglando il +3 per le campobassane che fanno festa coi propri sostenitori al suono della sirena.
GIOIA FINALE
In sala stampa il coach rossoblù Mimmo Sabatelli è molto chiaro: «È stata una partita particolare, anzi strana. Siamo partiti con un gran bel primo quarto, facendo la nostra pallacanestro semplice. Nel secondo periodo qualcosa si è inceppato, poi nel terzo quarto abbiamo dovuto fare i conti con tante difficoltà. Questa squadra però ha dimostrato di non mollare mai, tant’è che, in avvio di ultimo periodo, ho detto alle ragazze che, nonostante tante difficoltà e nonostante non fossimo al top, potevamo spingere e gli undici punti si potevano recuperare. Un grazie va anche al pubblico che ci ha dato un’energia indescrivile e noi viviamo di questo. Un simile aspetto ci ha permesso di fare risultato».
BIVIO DOMENICALE Domenica, con palla a due alle ore 18, a Cinisello Balsamo ci sarà la gara due della serie con la possibilità, in caso di successo, di passaggio alle semifinali per le rossoblù.