Sergio Castellitto ha ricevuto la laurea honoris causa in Letteratura e Storia dell’Arte dall’Università del Molise. La cerimonia si è tenuta questa mattina a Campobasso, nell’Aula Magna dell’Ateneo, ed si è aperta con la proiezione di alcune scene tratte dai film di maggiore successo dell’attore romano con origini di Campobasso.
Dopo il saluto del rettore Luca Brunese e l’introduzione della direttrice del Dipartimento di Scienze Umanistiche, Sociali e della Formazione, Giuliana Fiorentino, l’elogio del candidato è stato affidato al professore Lorenzo Canova, presidente del corso di laurea magistrale in Letteratura e Storia dell’Arte.
Ha fatto seguito la lectio magistralis di Castellitto, che ha poi risposto ad alcune domande degli studenti.
Infine, c’è stata la consueta firma della pergamena di laurea e il conferimento sotto i flash dei fotografi.
L’Unimol ha deciso di assegnare il riconoscimento a Castellitto “per l’impegno nel promuovere il valore della cultura, dell’arte e della letteratura attraverso la sua opera, capace di emozionare, educare e far riflettere”.
Tra i tanti film di successo, si ricorderà quello girato proprio in Molise, “Non ti muovere”, del quale oltre che regista è anche interprete assieme a Penelope Cruz.
Roberti: “Ha lasciato un segno indelebile nel panorama cinematografico”
Il presidente della Giunta Regionale del Molise, Francesco Roberti, ha partecipato alla cerimonia di conferimento della Laurea Magistrale honoris causa in Letteratura e Storia dell’Arte al regista e attore Sergio Castellitto.
“A Sergio le mie più sincere congratulazioni per il prestigioso conferimento e riconoscimento, tributo meritatissimo alla sua straordinaria carriera di regista e attore, nonché al suo prezioso contributo alla cultura e al cinema italiano. Radici molisane, nel 2004, col film ‘Non ti muovere’, permise al nostro territorio di mostrarsi in tutta la propria bellezza al grande pubblico”.
“Regista, attore e sceneggiatore di grande talento – ha proseguito Roberti. – Abbiamo avuto tutti modo di conoscere, attraverso i suoi film, il talento e la sensibilità di Sergio, abile a raccontare storie intense e profonde, trattando temi di stretta attualità, che hanno emozionato il pubblico e lasciato un segno indelebile nel panorama cinematografico”.
“In questa giornata importante per l’Università degli Studi del Molise – ha concluso Roberti – mi preme ringraziare e complimentarmi col Magnifico Rettore Luca Brunese. Nei suoi anni alla guida, l’Ateneo molisano ha confermato di essere un presidio culturale e di formazione di fondamentale importanza per tutto il nostro territorio, grazie alla qualità dell’offerta formativa e all’ottimo livello dei servizi in favore di studenti, docenti e di tutto il personale”.