Gli avvistamenti di famiglie di cinghiali nel centro abitato di Campobasso sono sempre più frequenti, praticamente quotidiani. Non si tratta più insomma dell’esemplare spuntato fuori in zone periferiche note o di attraversamenti di un intero branco in una contrada cittadina, ma di “appuntamenti” fissi (pensiamo ad esempio ai cinghiali segnalati numerose volte vicino ai cassonetti dei rifiuti di via Quircio, piazza Venezia e via Sant’Antonio Abate) o di insediamenti stabili (come quelli di via Puglia e via Vico). Il sovrannumero in regione ha sicuramente spinto diversi esemplari a muoversi in cerca di cibo e sicurezza soprattutto per i piccoli, arrivando ad osare di più rispetto al passato ed entrare nei territori largamente abitati dall’uomo. L’ultimo avvistamento nella giornata di ieri, in via Labanca (video). Oltre ai danni noti che rischiano di arrecare alle colture, i cinghiali stanno incutendo timore nei residenti anche per eventuali reazioni impreviste nei confronti delle persone e di animali domestici, soprattutto in particolari situazioni. Il timore è anche per gli automobilisti visto che la probabilità di attraversamenti improvvisi nel centro abitato e quindi di incidenti è di conseguenza aumentata, seppur – va detto – gli episodi al momento siano circoscritti alle zone più esterne della città. I sinistri che si stanno verificando negli ultimi giorni sulle principali arterie regionali lasciano però intendere il livello di attenzione massima da adottare al volante che comunque non è sufficiente, nella maggior parte dei casi, ad evitare l’impatto. I selecacciatori, per ovviare alla problematica, hanno agito in diversi comuni, compreso Campobasso. Ma la convivenza forzata sembra comunque un passaggio necessario ancora per un periodo indefinito.
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