I Carabinieri della Compagnia di Venafro, a conclusione di un’articolata e complessa attività di indagine, hanno deferito alla competente Autorità Giudiziaria una donna 40enne dell’hinterland napoletano per il reato di ricettazione. I fatti risalgono al mese di maggio scorso, allorquando i Carabinieri avevano ricevuto una denuncia di furto di uno smartphone marca Huawei avvenuto all’interno dell’Istituto Neuromed di Pozzilli. Le immediate indagini dei Carabinieri consentivano di attivare una certosina e complessa attività, corroborata anche da analisi e accertamenti tecnici, che permettevano ai militari dell’Arma di risalire alla donna che risultava essere l’effettiva utilizzatrice del cellulare. Ora dovrà rispondere del reato di ricettazione alla locale magistratura alla quale i Carabinieri hanno riferito tutta l’attività di indagine condotta.
“L’Acqua siamo noi”: saranno i bambini molisani a disegnare la mascotte di Grim Scarl
In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua del 22 marzo 2025, Grim Scarl indice il I° concorso d’arte grafica “Disegna la...
Leggi tutto